#13 – Nazzareno

Nazzareno

L’ippodromo S. Paolo di Montegiorgio sembra passarsela male. Così si dice. “E’ la crisi”. In effetti di ippodromi in Italia ne sono rimasti pochi aperti e tutti soffrono. Eppure il Palio dei Comuni, evento ippico di importanza nazionale, richiama ancora appassionati e curiosi. Per il resto dei mesi, gli appuntamenti all’ippodromo sono per pochi intimi: gli appassionati o i “malati” di scommesse.

La goliardia di “Febbre da cavallo” sembra lontana anni luce. Abbiamo voluto guardare l’ippica nel fermano e la crisi che sta vivendo non con patetismo e commiserazione, ma attraverso gli occhi di un signore che da 40 anni circa svolge una professione molto particolare: l’addetto al fotofinish. Quando tutti gli spettatori se ne vanno a bestemmiare per una scommessa persa, o a ritirare la vincita, entra in scena lui dal suo studio arroccato sulla retta d’arrivo: 1200 frame al secondo per decidere, in un arrivo in volata, quale cavallo è arrivato primo. In silenzio, da solo.

Così come in silenzio, nelle pause, Nazzareno gira tra scuderie a parterre per fotografare cavalli, gentlemen, scommettitori, habitué. La fotografia è la sua grande passione e primo amore, e nel nostro incontro ci ha fatto vedere una minima parte del suo archivio storico di più di 8000 negativi: storie, personaggi, eventi, corse di un fermano che forse, oggi, non c’è più.